Auto nel cinema

Il successo commerciale di un film è un lavoro che nasce da molteplici fattori, primo tra tutti la giusta sponsorizzazione. Il settore auto utilizza da tempo il grande schermo per veicolare i propri modelli e associarli ad un determinato messaggio. In “Iron Man” la figura femminile guidava una Audi A5, mentre la R8 faceva da padrone per tutta la durata del film. La Maserati Spyder accompagna le casalinghe disperate di “Desperate Housewives”, la Dodge Charger R/T nera in “Fast and Furious”, la Dodge Viper SRT 10 in “Wanted-Scegli il tuo destino” con Angelina Jolie.

© drx - Fotolia.com

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Questi sono solo alcuni dei numerosissimi esempi di auto famose “prestate” al mondo fittizio del cinema, capace di nutrirsi di diverse scelte stilistiche nel campo dell’abbigliamento, dell’arredamento, dell’oggettistica e appunto delle auto. E proprio in Inghilterra è in corso una interessantissima mostra sui veicoli che hanno accompagnato il più celebre degli agenti segreti, James Bond. Tutti gli appassionati potranno godere della vista dei bolidi guidati da Bond nella sua lunga carriera cinematografica, gustando le modifiche apportate dai tecnici che rendevano le potenti e bellissime auto ancora più spettacolari: la Jaguar XKR con i lanciamissili, la Lotus Esprit che diventava sommergibile in “La Spia che mi amava”, l’Aston Martin DBS in “Quantum of Solance” o ancora la Ford Mustang e la Rolls Royce Silver Shadow.

Grandi auto entrate nell’olimpo delle auto “cinematografiche”, come l’allora sconosciuta DeLorean che raggiunse in brevissimo tempo lo status di auto cult grazie al suo utilizzo nel film “Ritorno al Futuro” di Robert Zemeckis. Auto che rappresentano uno status, che fungono da coprotagonisti o che colpiscono per l’interpretazione futuristica delle loro linee e funzionalità, in un connubio, quello cinema/auto capace di esaltare lo spettatore e di assicurare un ottimo ritorno in termini d’immagine e di investimenti.

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